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Non è una novità che nel mondo della tecnologia mancano le donne. Le cifre parlano da sole: solo il 16% della forza lavoro delle aziende tecnologiche è composta da donne e le donne fondatrici di start-up nel mondo rappresentano solo il 20% del totale.

Ma non sempre è stato così, sapevi che il primo algoritmo della storia è stato scritto per una donna?
Negli ultimi decenni, le donne hanno dato importanti contributi nel mondo della tecnologia, nonostante le sfide e le barriere che spesso hanno dovuto affrontare. In questo articolo, esploreremo alcune delle donne più importanti che hanno contribuito all’evoluzione della tecnologia, sia del passato che del presente, che hanno aperto la strada per le generazioni future.

Ada Lovelace (1815-1852) è stata una matematica e scrittrice britannica, spesso considerata la prima programmatrice al mondo. Nel 1843, lavorando con il matematico Charles Babbage, Lovelace scrisse il primo algoritmo destinato a essere elaborato da una macchina di calcolo, il “motore analitico”. Questo algoritmo è considerato il primo programma informatico della storia e Ada Lovelace è stata quindi riconosciuta come una figura fondamentale nella nascita della programmazione informatica.

Grace Hopper (1906-1992) è stata una matematica e informatica americana che ha contribuito alla creazione del primo compilatore, un programma che traduce il linguaggio di programmazione in codice macchina. Il compilatore ha permesso ai programmatori di scrivere codice in linguaggio naturale, semplificando così il processo di programmazione. Hopper ha anche introdotto il concetto di “debugging” (risoluzione dei problemi), che consiste nell’individuazione e nella correzione degli errori nel codice.
Anita Borg (1949-2003) è stata una informatica americana e attivista per i diritti delle donne nella tecnologia. Borg ha fondato l’Institute for Women and Technology (IWT), un’organizzazione che ha lavorato per aumentare la presenza delle donne nella tecnologia e promuovere l’equità di genere in questo settore. Borg ha anche contribuito allo sviluppo della tecnologia delle reti e ha lavorato come ricercatrice in diversi importanti laboratori informatici.

Margaret Hamilton (nata nel 1936) è una informatica americana che ha lavorato come direttrice di programmazione del software di bordo del modulo di allunaggio Apollo della NASA. Il suo lavoro ha permesso alla missione di atterrare in sicurezza sulla Luna nel 1969. Hamilton è stata una pioniera della programmazione del software e ha sviluppato uno dei primi linguaggi di programmazione a livello di sistema, il linguaggio di programmazione Universal Systems Language (USL).

Sheryl Sandberg (nata nel 1969) è una dirigente d’azienda e autrice americana che ha lavorato per Google e Facebook. Attualmente è il direttore operativo di Facebook. Sandberg è stata un’importante voce nella lotta per aumentare la rappresentanza delle donne nella tecnologia e per promuovere l’uguaglianza di genere sul posto di lavoro.

Queste sono solo alcune delle donne che hanno contribuito in modo significativo alla tecnologia nel corso della storia. Anche se le donne sono ancora sottorappresentate in questo settore, il loro ruolo e le loro realizzazioni continuano ad ispirare e motivare la generazione di donne che seguono le loro orme.

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